
Le passeggiate nei dintorni di Firenzuola
Anello del Monte Coloreta
Lunghezza itinerario principale: 8,3 km
Segnatura: bianco-blu
Dislivello in salita: 370 m
Tempo medio di percorrenza : 5 ore
Grado di difficoltà: impegnativo
Itinerario: Rovina - Il Poggio - M. Coloreta - Moontecchio - Rovina
Escursione ad anello estremamente panoramica e varia, con ampie vedute sulla conca di Firenzuola, su tutti i rilievi del Sasso di Castro e Montebeni e sulle cave di Brento.
Uscendo dal paese di Firenzuola, appena fuori dalla porta Bolognese, si gira a destra in direzione di San Pietro Santerno, percorrendo via Pistelli, via Nenni e girando alla fine della ripida strada verso San Pietro. Superato il bivio a destra che conduce alla chiesa di San Pietro, si continua per la strada sterrata in direzione II Poggio. La strada sterrata prosegue in salita fino a Cagliabati e poi al bivio di Rovina ove inizia l'anello del M. Coloreta (è consigliabile arrivare fino a Rovina con il proprio mezzo privato ed iniziare l'escursione da qui).
Si consiglia di percorrere l'anello in senso orario. Dal bivio di Rovina si prosegue per II Poggio. Dopo circa 250 m, in corrispondenza di una bacheca informativa, si prende sulla destra la vecchia strada vicinale che porta a II Poggio, si attraversa il caratteristico insediamento arroccato sulla vetta della collina e si prosegue attraverso una strada, talvolta chiusa da un cancello di legno (nel caso aprire e poi richiudere). Si costeggia il rudere di una vecchia abitazione ed al bivio si prende a sinistra verso il M. Coloreta.
Al successivo bivio, come segnalato dalle frecce, si può salire rapidamente al M. Coloreta girando a destra su una strada sterrata molto panoramica in salita oppure si può procedere in piano verso il sentiero CAI n°721 nella direzione La Raccia-Cerreta. La strada costeggia a mezza costa il M. Coloreta. Dopo aver superato alcuni canaloni che si gettano ripidi nel Diaterna ed aver attraversato un marroneto, si giunge al bivio con il sentiero CAI n°721.
Al bivio si prende a destra su una mulattiera che inizialmente percorre il crinale e poi sale a mezza costa su un lato della montagna. La strada attraversa marroneti ormai abbandonati fino ad un campo coltivato. Qui è possibile attraversare il campo, se non arreca disturbo alle colture, o passare dal bosco (seguire i segnali). Dalla croce posta sulla vetta del monte è possibile chiudere l'anello tornando indietro al campo coltivato e riprendendo la strada sterrata a sinistra del campo per II Poggio.
Nel caso in cui si volesse fare l'anello più lungo che porta anche alle cave di Brento, dalla vetta si scende dalla parte opposta a quella da cui si arriva attraverso uno stretto sentiero molto pericoloso per i primi 50 metri.Il tracciato che si percorre è molto suggestivo e panoramico. Si attraversa poi un bosco ceduo di castagno e, con una mulattiera, si giunge al bivio con la strada della cava di Brento. Prima di proseguire mantenendo la destra lungo il sentiero che scende a valle della strada carrareccia, vale la pena di fare una leggera deviazione a sinistra lungo la strada sterrata camionabile più bassa che, in piano, porta verso lo spettacolare scenario della cava di Brento, la più grande cava a cielo aperto di Firenzuola. Tornando sui propri passi, si scende lungo una pista forestale fino al bivio con la strada sterrata che porta a Montecchio. Al bivio, vicino al torrente, si gira a destra su una larga strada sterrata percorribile anche in macchina. Arrivati al bivio successivo si può scendere direttamente verso Firenzuola evitando l'abitato oppure girare a sinistra e percorrere l'antica vicinale nel borgo di Montecchio. Usciti dal borgo ci si immette di nuovo nella strada principale e si continua a scendere mantenendo la destra fino ad un fosso dove, sulla destra, c'e una presa dell'acquedotto di Firenzuola. Da li si risale poi fino al bivio di Rovina concludendo l'anello e riprendendo la propria auto oppure proseguendo a sinistra verso Firenzuola sulla strada gia percorsa.
Fonte: Cartoguida dei sentieri di Firenzuola
Note: Variante da Firenzuola: 4km (andata e ritorno), 180m di dislivello


