
Le passeggiate nei dintorni di Firenzuola
Anello di Cornacchiaia
Lunghezza itinerario principale: 11 km
Segnatura: bianco-blu
Dislivello in salita: 450 m
Tempo medio di percorrenza: 6 ore
Grado di difficoltà: impegnativo
Itinerario: Cornacchiaia - Osteria Bruciata - Cascata della Piscia - Sigliola - Cornacchiaia
Itinerario ad anello lungo ed impegnativo, che permette di ammirare numerosi abitati rurali, la cascata della Piscia e di raggiungere l'antico passo dell'Osteria Bruciata.
L'itinerario comincia idealmente da Sigliola ma può essere percorso an-che partendo dai paesi di Cornacchiaia o Corniolo (in quest'ultimo caso conviene avere due macchine per organizzare il rientro).
Di seguito si riporta la descrizione da Sigliola.
Partendo da Sigliola si prende la strada a sinistra in discesa, asfaltata nel primo tratto (diritto fra le case del paese e poi a destra si può raggiungere l'abitato di Cornacchiaia passando dall'area attrezzata per picnic denominata 'il Camparino'). Arrivati al Mulino de Lotti, lasciato a sinistra l'edificio, si prosegue sempre per la strada principale e, dopo circa un chilometro, si giunge alle case di Riateri. Da qui la strada scende verso il fiume che può essere attraversato sul guado in cemento o utilizzando un piccolo ponticello in legno che si trova alla sinistra. La strada ricomincia a salire fino alle case del Pian dei Girelli. Dopo circa 300 metri si giunge ad un bivio che verso sinistra porta al Corniolo (variante A) mentre a destra conduce alla cascata della Piscia e quindi al passo dell'Osteria Bruciata (variante B).
Variante A: dal bivio si prende a sinistra e si comincia a salire per la strada che si fa sempre più dissestata. Giunti ad un castagneto, dopo circa 600 metri, si trova un altro bivio che si imbocca a destra in discesa fino a giungere ad un guado su un torrente. Ci si affaccia qui su un'ampia radura, attraversata da una pista da motocross. Una breve deviazione permette la visita di un piccolo stagno, interessante soprattutto d'estate per la presenza di diverse specie di anfibi e libellule. Per visitare lo stagno basta attraversare la radura e guadare l'altro torrente che la delimita in corrispondenza di uno stradello: dopo trenta metri si trova lo specchio d'acqua. Tornati indietro si costeggia la radura sulla sinistra fino a trovare un sen-tiero che, dopo una ampia curva a destra, entra in un ampio castagneto. Qui il sentiero si allarga fino a diventare una strada trattorabile. Si prosegue in leggera salita per circa 250 metri fino a giungere ad una curva a sinistra, dove la pendenza si fa più decisa, restando sempre all'interno del castagneto. Arrivati al limite supe-riore di questo si trova un incrocio. Si prosegue diritto, si guada un fosso dove la strada piega decisamente a sinistra e, dopo 600 metri, si arriva alle prime case di Corniolo.
Variante B: dal bivio si prende la strada a destra, che scende bruscamente. Lungo il percorso si effettuano tre guadi, di cui il primo si trova abbastanza vicino al bivio; poi la strada ricomincia a salire. Prima di giungere in una piccola radura (400 metri circa dopo l'ultimo guado), si svolta a destra per un sentiero che ricomincia a costeggiare il torrente. Si giunge infine alla suggestiva cascata della Piscia. Tornando indietro di circa 70 metri, sulla destra idrografica del torrente, si incontra il sentiero che sale all'Osteria Bruciata. Si sale mantenendo il torrente sulla destra. Giunti ad una confluenza si attraversa il torrente e si comincia a salire sul versante opposto, fino a giungere su una cresta, contrafforte della cresta principale. Qui si gira a sinistra rimanendo sulla cresta del contrafforte fino a giungere alla strada principale che porta al passo dell'Osteria Bruciata. A questo incrocio conviene fare una piccola deviazione a sinistra, che, nel giro di 350 m, porta al passo vero e proprio, contrassegnato da una lapide in pietra serena. Tornati indietro si comincia a scendere verso Cornacchiaia lungo l'antica strada (fare attenzione ai segnali bianco-blu per non sbagliare strada ai vari incroci). Giunti alla Pieve, leggermente fuori dal paese, si attraversa il torrente sul ponte situato proprio di fronte a quest'ultima. Si percorre un pezzo di strada asfalta e, in corrispondenza di un capanno - 200 metri prima delle case di La Lastra -, si gira a sinistra. Proseguendo diritto per questa stradella trattorabile si giunge in breve tempo all'area da picnic detta 'il Camparino', all'ombra di un impianto di conifere, e quindi a Sigliola.
Note: Variante per Corniolo, 3km di lunghezza, 200m di dislivello in salita (solo andata)
Fonte: Cartoguida dei sentieri di Firenzuola


